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Ultimo aggiornamento: 14:31

Facevano avanti e indietro tra la Bulgaria e l’Italia in giornata per commettere furti seriali. La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini di nazionalità bulgara – un uomo e due donne – componenti di una banda che agiva non solo in Italia ma anche in altri paesi Ue, in particolare in Austria.

L’indagine è partita dalla denuncia di una donna, di 79 anni, vittima di un furto, il 19 gennaio scorso, in un supermercato di San Vito al Tagliamento (Pordenone). Grazie alla ricostruzione delle comunicazioni telefoniche, al monitoraggio dei movimenti dei veicoli tramite Gps e alla raccolta delle testimonianze è stato possibile ricostruire come agiva la banda.

Nella stessa data, il 19 gennaio, sono stati documentati quattro distinti episodi, commessi con la stessa tecnica in altrettanti supermercati di Pordenone e di Udine. Il modus operandi era collaudato e insidioso: le vittime, per lo più anziane, venivano individuate e accerchiate nei supermercati. Delle due complici, una distraeva la donna, l’altra asportava con abilità il portafoglio dalla borsa o dallo zaino. All’esterno, l’uomo fungeva da autista e da palo, in contatto telefonico con le complici.