Milano, 29 giu. (askanews) – Con la sua voce che non somiglia a nessun’altra, fragile e furiosa, antica e nuova, in grado di sussurrare e squarciare il silenzio torna Asaf Avidan con l’annuncio della pubblicazione del suo nuovo disco Unfurl, in uscita il prossimo 10 ottobre. Ad accompagnare l’annuncio l’inedito “Haunted”, disponibile in radio da oggi 27 giugno e su tutte le piattaforme.
Con l’Unfurl Tour annunciato alcune settimane fa – e già sold out in diverse città europee e che farà tappa anche in Italia il 28 ottobre alll’Alcatraz di Milano, era chiaro che qualcosa di grande stava per accadere.
“Haunted” è stato il primo brano scritto dal cantautore, musicista e polistrumentista israeliano per l’album. “I was having a long writer’s block, and starting to feel I might have to give up, when a series of events that include Carl Jung, a bout of vertigo, Mexico, Brad Pitt, and Hitchcock somehow merged into a path that opened up the doors.”. La canzone inizia in modo ingannevole, con una chitarra acustica e una voce che diremmo quasi familiari, ma esplode rapidamente in un paesaggio sonoro orchestrale, ricco e cinematografico, dove la voce di Avidan mostra tutte le sue incredibili sfumature, includendo perfino accenni di rap. “This is the first song I wrote for the album and you can hear I’m just trying out a tiny bit of this rap element mixed with more melodic cinema style music. Later in the album it became crazier .”.






