Roma, 29 lug. (askanews) – La potente sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un, Kim Yo Jong, ha dichiarato oggi che i rapporti personali tra il fratello e il presidente Usa Donald Trump “non sono cattivi”, pur escludendo la possibilità di colloqui sulla denuclearizzazione di Pyongyang.
Kim Yo Jong, vicedirettrice di dipartimento del Comitato centrale del Partito dei lavoratori, ha rilasciato queste osservazioni dopo che Trump, ha espresso la volontà di ristabilire il dialogo con il leader nordcoreano.
“Non voglio negare il fatto che i rapporti personali tra il capo del nostro Stato e l’attuale presidente degli Stati uniti non siano cattivi”, ha dichiarato Kim in una nota diffusa dall’ agenzia di stampa ufficiale KCNA.
“Tuttavia, se i rapporti personali tra i massimi leader della Repubblica popolare democratica di Corea e degli Stati uniti devono servire allo scopo della denuclearizzazione, ciò può essere interpretato solo come una presa in giro dell’altra parte”, ha aggiunto.
Le sue dichiarazioni arrivano pochi giorni dopo che un funzionario della Casa bianca ha dichiarato all’agenzia Yonhap che Trump è ancora disponibile a impegnarsi con il leader nordcoreano per ottenere una “completa denuclearizzazione” della Corea del Nord.







