A poche settimane dall’eliminazione al secondo turno di Wimbledon e dalla recente separazione dal coach spagnolo Marc Lopez, dopo un rapporto lavorativo durato tre soli mesi, Jasmine Paolini arriva al Masters 1000 di Montreal con l’obiettivo di ritrovare fiducia e risultati in campo. La 29enne azzurra punta a consolidare la sua presenza nella top 10 del ranking WTA e a proseguire nella corsa per qualificarsi alle Finals di Riyadh, dove ha debuttato lo scorso anno.

Jasmine Paolini si separa dal coach Lopez dopo appena 3 mesi: “Ora mi prendo tempo per riflettere”

dal nostro inviato Massimo Calandri

Gaio coach dei tornei americani

In vista del torneo canadese, Paolini – che a fine marzo si è separata dopo dieci anni dal suo coach storico, Renzo Furlan – ha annunciato una novità nel suo team: l’ingresso di Federico Gaio, ex giocatore professionista di 33 anni che negli ultimi mesi ha gradualmente abbandonato l’attività agonistica per dedicarsi alla carriera da allenatore. Gaio, originario di Faenza, con un best ranking da numero 124 del mondo, seguirà la tennista italiana fino allo US Open.