24 agosto 2006. Dopo 76 anni di onorato servizio viene degradato a pianeta nano della cintura di Kuiper. Era il nono pianeta del sistema solare. Ora gli fanno compagnia oltre 100mila altri Kbo (Kuiper Belt Objects), corpi celesti con diametro superiore ai 100 chilometri.

Parliamo di Plutone, il cui destino è stato segnato dalla decisione dell’Unione Astronomica Internazionale (Iau) di introdurre nuovi criteri di classificazione per definire un oggetto spaziale “Pianeta”. Dal 2006 un pianeta è tale se:

1) orbita intorno al sole;

2) ha massa sufficiente per assumere un equilibrio idrostatico (in altre parole ha forma sferica);

3) ha ripulito lo spazio interessato dalla sua orbita da altri corpi celesti.