PORDENONE - Indaga la guardia di finanza sul caso del “pieno” di gasolio pagato oro, denunciato tramite i social da un’automobilista. Dal comando provinciale delle Fiamme gialle sottolineano: «Facciamo controlli periodici nei confronti di tutti i distributori per verificare situazioni di anomalia». Ma quando ci si addentra sull’esposto dell’automobilista i militari si limitano a dire: «Questioni attinenti al servizio non possono essere divulgate».

La settimana scorsa il rifornimento di gasolio al prezzo del “servito” in un distributore di una delle grandi strade che porta al centro di Pordenone era costato a una malcapitata automobilista 2,56 euro al litro per un totale di 130 euro. «Solitamente spendo tra gli 80 e 90 euro», aveva scritto la donna in un post, rendendo nota la vicenda su Facebook mettendo in guardia altri automobilisti. Il rifornimento è avvenuto il 22 luglio alle 9,18. Sul sito dell'Osservaprezzi Carburanti quel giorno si leggeva che in quella pompa di benzina dalle 12 il prezzo del gasolio servito era di 1,99 euro al litro: un calo del 21% in poche ore. Lo stesso distributore era finito nel mirino anche qualche mese fa, con un’altra “denuncia social” rimasta sul web. Era il 16 dicembre scorso e in quel caso la benzina al servito era stata pagata 2,44 euro al litro.