Gigi Tarantino l’aveva predetto: l’italia può vincere l’oro a squadre della sciabola. È successo: l’Ungheria, la fortissima Ungheria che spesso ci ha fatto male ma che avevamo già castigato nella semifinale dei Giochi di Tokyo, è stata stracciata nella finale iridata: 45-37. Gli azzurri tornano campioni dieci anni dopo il trionfo di Mosca 2015 Era cominciata male, 4-10 dopo il secondo match, ma nel momento in cui ha rischiato di prendere una brutta strada l’Italia ha prima tenuto e poi ha preso il controllo delle operazioni. Il fuoriclasse Szilagyi ha dato l’ultimo sussulto all’Ungheria (parziale di 6-2 contro Neri, 20-17 per i magiari) ma da lì in poi il cielo è stato solo azzurro: 8-2 di Curatoli contro Iliasz, 5-3 di Gallo su Rabb, 5-4 di Torre su Gemesi e poi il capolavoro di Gallo contro Szilagy: il 5-1 ha spiegato che l’Ungheria era domata. Anzi, in ginocchio. C'è poi da raccontare un bronzo — che è una parziale delusione — nel fioretto donne (Errigo, Favaretto, Cristino e Volpi), che ha subito in semifinale contro la Francia ma ha saputo riscattarsi nella finale contro il Giappone imponendosi 45-30.