Rinviato di un anno l’obbligo del Move-In per moto e scooter: la decisione è stata comunicata direttamente dal sindaco di Milano Beppe Sala con una nota. Motivo: sono ancora troppi i veicoli inquinanti che ancora circolano in città e serve più tempo per l’adeguamento alle nuove norme che sarebbero scattate a ottobre.

"A seguito di un'attenta valutazione sarà modificato il calendario di avvio delle limitazioni di accesso ad Area B riguardanti alcune classi di motoveicoli. L’estensione del sistema MoVe-In ai motocicli e ciclomotori è uno strumento che consente di applicare criteri ambientali in modo equo e proporzionale anche a questa categoria di veicoli, garantendo un trattamento omogeneo rispetto a quello già previsto per le automobili”. Fatta questa premessa, spiega Sala: “Tuttavia, alla luce della consistenza del parco circolante ancora interessato dai divieti previsti dal 1° ottobre 2025 e della necessità di consentire ai cittadini un tempo congruo per adeguarsi, riteniamo opportuno proporre un posticipo di un anno dell’entrata in vigore di tali limitazioni. Questo permetterà di accompagnare con maggiore gradualità la transizione e sostenere le fasce di popolazione più esposte, senza comprometterne gli obiettivi ambientali".