“Oltre 21 persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco all’interno e all’esterno di una chiesa a Komanda, nella Repubblica Democratica del Congo. Sono stati inoltre registrati almeno tre corpi carbonizzati e diverse case bruciate. Le ricerche sono ancora in corso”. Lo ha dichiarato all’Associated Press, nella tarda serata di ieri, domenica 27 luglio, Dieudonne Duranthabo, coordinatrice della società civile a Komanda. Il tenente Jules Ngongo, portavoce dell’esercito congolese nella provincia dell’Ituri, ha confermato 10 morti nell’attacco. Tuttavia, una stazione radio sostenuta dalle Nazioni Unite ha riferito, citando fonti di sicurezza locale, che le persone uccise sarebbero molte di più, fornendo il dato aggiornato agghiacciante di 43 morti.