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27 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:07

Una gara infinita, stoppata nel giro di ricognizione per la pioggia, prima della partenza ufficiale un’ora e 20 minuti dopo. A Spa è arrivata l’ottava vittoria della carriera di Oscar Piastri, davanti a Lando Norris (2° e ancora troppo confusionario in pista) e alla Ferrari di Charles Leclerc (3°), di un soffio davanti alla Red Bull di Max Verstappen (4°). Per il team papaya si tratta della decima vittoria in stagione, come non accadeva da venti anni, mentre l’ultima doppietta a Spa era arrivata nel 1999 (Coulthard- Hakkinen). Quinto George Russell, davanti alla Williams di Alexander Albon (6°) e all’altra Ferrari di Lewis Hamilton (7°), agevolato dall’aver anticipato la sosta per le gomme slick e di rimonta, dopo essere partito dalla pit-lane. Hanno chiuso la top-10: Liam Lawson (8°), Gabriel Bortoleto (9°) e Pierre Gasly (10°). Weekend complicatissimo per Andrea Kimi Antonelli, solo 16° davanti a Fernando Alonso e Carlos Sainz. La prossima settimana si corre in Ungheria, prima della pausa estiva.

Chi temeva in una gara di soli tre giri come nel 2021, a causa della pioggia, ha poi dovuto ricredersi. Dopo un’ora e venti le vetture sono partite dietro alla Safety Car, compiendo più giri del dovuto nonostante l’asfalto oramai privo di tratti eccessivamente bagnati. Per questo ha sorpreso la decisione Fia di partire con un rolling start (la partenza dietro all’auto di sicurezza), quando la standing sarebbe stata possibile. È stato accontentato soprattutto Norris, che non avrebbe voluto partire dalla griglia perché (a suo dire) il lato di partenza era più bagnato, ma nonostante tutto Piastri ha fatto vedere ancora il talento che è, dato che già alla partenza, in fondo al rettilineo del Kemmel, era davanti al compagno, piuttosto piantato.