Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 17:51
La commissione parlamentare Antimafia si occuperò della questione relativa all’hotel sequestrato alla mafia e assegnato a Giorgio Cristiano, nipote di Giovanni Brusca, boia della strage di Capaci e poi collaboratore di giustizia. A intervenire sul tema è stato il vice presidente Mauro D’Attis: “Fermo restando la piena fiducia negli organismi deputati all’iter di assegnazione, fermo restando il diritto di ognuno a non essere condannato a prescindere per un cognome, credo che un caso come questo meriti un approfondimento . Se non altro per la vicinanza ad un nome così importante nella storia della mafia. Basterà già chiedere informazioni sul procedimento, grazie alle quali si potrà valutare se occuparcene, con documenti alla mano. In questi casi ogni elemento va segnalato e non va mai sottovalutato a prescindere”, ha detto l’esponente di Forza Italia.
Da un’inchiesta realizzata da Fanpage.it, infatti, è emerso che il tribunale di Palermo ha affidato la gestione dell’hotel confiscato alla mafia al nipote di Brusca. L’albergo in questione è l’Hotel Garibaldi, nella centralissima Piazza Politeama a Palermo, sequestrato appunto alla mafia nel 2021 e assegnato alla Cribea srl, società nata nel 2018 e di cui Giorgio Cristiano è fondatore. Cristiano è il nipote di Giovanni Brusca, il boss – libero dallo scorso giugno – che attivò l’ordigno della strage di Capaci e che ordinò lo strangolamento e lo scioglimento nell’acido del piccolo Giuseppe Di Matteo.









