Segnali di recupero per i fondi di investimento distribuiti in Europa nel secondo trimestre, ma non a sufficienza per annullare del tutto le perdite accumulate in questa prima metà del 2025. L’anno in corso si conferma quindi complesso per le case di gestione e al momento anche piuttosto avaro per i risparmiatori, nonostante le Borse abbiano ripreso a marciare di buona lena dopo il passaggio a vuoto primaverile.
L’indicazione arriva dal rapporto pubblicato da Tosetti Value, uno dei principali multi-family office in Europa, che passa in rassegna i rendimenti e i costi di tutti i prodotti Ucits distribuiti in almeno un Paese europeo, classificati long-term fund, attivi e passivi (esclusi gli Etf) e gestiti dalle prime 250 società in ordine di grandezza di patrimonio.











