Doveva essere un volo di routine da Denver a Miami, si è trasformato in un’esperienza terrificante, conclusasi fortunatamente senza gravi conseguenze grazie alla prontezza dei piloti. Ieri pomeriggio, sabato 26 luglio, i 173 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio del volo American Airlines 3023 sono stati costretti a un’evacuazione di emergenza sulla pista dell‘Aeroporto Internazionale di Denver, dopo che dal carrello di atterraggio del loro Boeing 737 MAX 8 si sono sprigionati fumo e fiamme.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14:45 ora locale, durante la fase di decollo. Mark Tsurkis, un passeggero che ha filmato la scena e l’ha pubblicata su Instagram, ha raccontato a CBS News Miami i momenti di panico. “Durante l’accelerazione, quando l’aereo stava quasi per decollare, abbiamo sentito un forte boato, e ho detto: ‘Questo non è un buon segno'”, ha dichiarato Tsurkis. “È stato decisamente un momento spiacevole, ma siamo stati fortunati a non essere ancora in aria. Immagino sia successo cinque o dieci secondi prima che ci sollevassimo”.
Secondo il suo racconto, i piloti hanno immediatamente interrotto la manovra di decollo, rallentando bruscamente l’aereo e portandolo a un arresto completo sulla pista. “Circa un minuto dopo”, ha aggiunto, “altri passeggeri hanno iniziato a notare il fumo che saliva dall’aereo, e poco dopo è iniziata l’evacuazione”. Le immagini girate da Tsurkis mostrano i passeggeri che abbandonano il velivolo utilizzando gli scivoli di emergenza, mentre da sotto la parte posteriore del Boeing si levano fumo denso e fiamme.















