Lorenzo Bonicelli, il ginnasta della Nazionale italiana, caduto male all’uscita dagli anelli, mercoledì scorso, al termine di un esercizio alle Universiadi di Essen in Germania, resta sedato in terapia intensiva, ma non è in pericolo di vita. Sono queste ore di attesa, di preghiere e di tanto, tantissimo affetto. I genitori di Lorenzo hanno raggiunto venerdì il Policlinico di Essen dov’è ricoverato il ragazzo. I medici stanno studiando il piano di rientro per avvicinare Bonni — così è chiamato nell’ambiente sportivo l’atleta di Abbadia Lariana — a casa, ma fare un cronoprogramma preciso al momento è impossibile perché devono trascorrere almeno settantadue ore dall’evento. Bonicelli venerdì scorso era stato temporaneamente risvegliato dal coma farmacologico per verificare che non vi fossero danni neurologici irreparabili. Scongiurata questa ipotesi, ma rilevata la presenza di un edema al midollo, i medici lo hanno nuovamente sedato. Il risveglio avverrà in maniera programmata e ci vorrà ancora del tempo. Il ragazzo, dopo un trauma spinale, anche dal punto di vista biologico, deve essere stabilizzato per essere trasferito in luoghi più vicini alla vita familiare. Ha subito un intervento chirurgico alle vertebre cervicali, i neurochirurghi del Policlinico gli hanno stabilizzato la colonna vertebrale con l’applicazione di placche e viti alla quinta vertebra cervicale fratturata.
Come sta Lorenzo Bonicelli? Migliora ancora, si studia il rientro a casa
Il ginnasta resta in terapia intensiva in Germania, i medici lo hanno nuovamente sedato una volta rilevata la presenza di un edema al midollo. Andrea Facci replica a Jury Chechi: «Ora non commentiamo le regole internazionali»











