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Fdi incorona il presidente uscente. Lo sfidante alla prese con Affidopoli

L'inchiesta su Matteo Ricci riguarda il centrosinistra, non il centrodestra, che resta concentrato sul suo percorso. È il messaggio che emerge da Senigallia, dove Fratelli d'Italia ha organizzato "Spazio Made in Italy", una due giorni di confronto politico. Un appuntamento che si è chiuso ieri e che ha riportato le Marche al centro del dibattito nazionale.

A pochi mesi dalle Regionali, il clima è quello di una squadra determinata e compatta. Il governatore Francesco Acquaroli, accolto con calore, lo ha detto senza giri di parole: non intende sfruttare le difficoltà altrui. L'indagine su Affidopoli non è "oggetto della campagna elettorale", ha chiarito. "Noi abbiamo il nostro progetto - ha aggiunto - loro hanno il loro Sempre se riusciranno a presentarlo". Parole che strappano applausi convinti tra i presenti, pronti a sostenere un secondo mandato all'insegna della continuità e della concretezza. Sul palco, per introdurre il presidente di Regione, l'ospite più atteso della kermesse: Arianna Meloni. Il partito è orgoglioso di Acquaroli, che ammette di aver messo le Marche in primo piano rispetto a tutto nella sua vita. Tanto che la responsabile della segreteria politica di Fdi dice che "Francesco è per le Marche quello che Giorgia rappresenta per l'Italia". Nel mondo di Fdi, un attestato di stima di grosso valore. Il governatore delle Marche, per Arianna, ha "le mani pulite e le scarpe sporche di fango". È la stessa immagine scelta dall'altra Meloni, Giorgia, per descrivere la destra al congresso di Trieste. Era il 2018 e Fdi era lungi dal diventare il partito di maggioranza relativa del Parlamento.