Brutta disavventura per Simone Cicalone. "Ero appena arrivato alla stazione centrale di Napoli per girare un documentario, ma siamo stati aggrediti. Con noi c’era Tyler B, un cantante napoletano che avrebbe dovuto accompagnarci a fare un giro in città”, ha raccontato lo youtuber romano che si occupa di contrastare la criminalità dilagante nelle stazioni romane. "Appena scesi dal treno ci siamo diretti verso piazza Garibaldi – ha proseguito – dove la situazione sembrava più tranquilla del solito”.

Ma, come ha raccontato al Secolo d'Italia, non è stato così: "Dopo qualche istante è arrivato un ragazzo africano che ci ha intimato di non fare le riprese nella zona. Ho cercato di spiegargli che avremmo girato ugualmente il video e che le registrazioni sono perfettamente legali in un luogo pubblico e così lui ha iniziato a chiamare una persona al cellulare”. Poco dopo, “è arrivato un altro ragazzo africano più grosso del precedente, aveva un cappellino e una maglietta mimetica. A differenza del primo ragazzo non ha voluto sentire ragioni e ha colpito Evelina (la videomaker ndr) con un calcio, facendo cadere la telecamera e cercando di appropriarsene”.

SIMONE CICALONE, HANNO PROVATO AD AMMAZZARLO?