Ai domiciliari dove si trova da quasi un anno, con un processo in corso con l'accusa di aver ucciso e sepolto due neonati che ha partorito, Chiara Petrolini sta studiando Criminologia: la Corte d'Assise del tribunale di Parma, su richiesta della sua difesa, l'ha infatti autorizzata a sostenere l'esame.
Chiara Petrolini, 22 anni, è infatti iscritta al secondo anno del corso di laurea in Scienze dell'Educazione all'Università di Modena e Reggio Emilia, dove Criminologia è un esame obbligatorio nel percorso di formazione per le professioni socio-pedagogiche.
Il corso, tenuto dalla professoressa Susanna Pietralunga (che è anche delegata del rettore per lo studio negli istituti penitenziari) verte sullo studio dell'autore di reato nella dimensione individuale e sullo studio del delitto come fenomeno sociale, secondo un approccio multidisciplinare che tiene insieme aspetti giuridici, psicologici, psicopatologici e sociologici.
Chiara Petrolini sosterrà l'esame dalla sua casa di Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma, nel cui giardino avrebbe seppellito i due neonati che ha dato alla luce e dove si trova ai domiciliari.
La preparazione dell'esame finirà per intrecciarsi con una serie di passaggi processuali che avranno molto a che fare con la materia dell'esame che sta preparando.






