Era nata nel gennaio 2021 sull’isola di La Réunion, nell’Oceano Indiano, con una combinazione di malformazioni congenite così grave da sembrare una condanna: sei zampe, tre orecchie, due intestini e un solo rene funzionante. Mila, una cucciola di Royal Bourbon, sembrava destinata a non sopravvivere. Eppure, fin dal primo istante, la sua storia è stata diversa. Contrariamente a quanto accade spesso in natura, la madre l’ha accettata e accudita come tutti gli altri fratelli. La famiglia che l’ha vista nascere, invece di arrendersi, ha contattato l’associazione locale Sauve ton Bourbon per chiedere aiuto. È iniziata così una straordinaria catena di solidarietà che ha permesso a Mila di avere la sua seconda occasione.

A raccontare la sua storia sono Repubblica e La Stampa: constatata la complessità del caso, l’associazione ha organizzato il trasferimento della cucciola in Francia, per metterla nelle mani di un’équipe specializzata. La sua condizione, infatti, è attribuibile al “fetus in fetu”, una rarissima anomalia embrionale in cui un gemello non sviluppato rimane parzialmente incluso nel corpo dell’altro. “È come se due cuccioli stessero crescendo nello stesso utero e uno fosse stato parzialmente assorbito”, ha spiegato il dottor Cyril Poncet, che ha guidato l’équipe chirurgica che ha preso in carico Mila. “È un fenomeno rarissimo”.