Da tutto il Friuli Venezia Giulia, da altre regioni come il vicino Veneto ma anche da oltreconfine: la Slovenia e l'Austria, che son lì, a pochi chilometri, ma perfino dalla Svizzera.
Sono i circa cinquemila fedelissimi di Jovanotti che stanno confluendo - molti sono già arrivati - ai laghi di Fusine, nella zona settentrionale del Fvg, a due passi dal confine con l'Austria, per il concerto del No Borders Music Festival, il Jova Bike Party.
Tutti rigorosamente in bici - accesso non consentito né a pedoni né ad auto - come ha voluto l'artista che, per dare il buon esempio di impegno ambientale e civile, ha macinato 770 chilometri in cinque giorni per raggiungere Tarvisio.
I fan che non se la sono sentita di percorrere decine e decine di chilometri hanno preferito noleggiare in zona le bici e poi arrampicarsi per la salita che porta ai laghi di Fusine. I ciclisti saranno coordinati in gruppi dai volontari della Motostaffetta Friulana che indicheranno loro i vari percorsi, più o meno impegnativi. Vista la specificità dei trasporti, è stato previsto un parcheggio custodito per biciclette vicino all'area concerto; gli organizzatori hanno raccomandato di avere pazienza poi per il ritiro perché le operazioni di riconsegna richiederanno tempi tecnici.











