Attimi di terrore a bordo del volo Southwest 1496, partito ieri da Hollywood Burbank, in California, e diretto a Las Vegas. A soli sei minuti dal decollo, il pilota è stato costretto a effettuare una manovra di emergenza, una rapida e improvvisa discesa di circa 145 metri, per evitare una possibile collisione con un aereo da caccia. Nella brusca manovra, due assistenti di volo sono rimasti feriti.

Il Boeing si trovava a un’altitudine di 4.298 metri quando è avvenuto l’incidente. I dati di FlightRadar24 testimoniano la brusca perdita di quota fino a 4.153 metri. Un passeggero a bordo ha raccontato ad ABC News: “Abbiamo sentito una caduta significativa“. Subito dopo, il comandante ha informato i passeggeri, spiegando che la manovra si era resa necessaria per “evitare una collisione in volo”.

L’altro velivolo era un caccia Hawker Hunter (identificato con il codice N335AX), intestato a un appaltatore della difesa. Al momento del quasi impatto, il jet militare si trovava a circa 4.467 metri di altitudine e i due aerei sarebbero stati separati da appena 4,86 miglia nautiche (circa 9 chilometri). Una fonte ha riferito ad ABC News che in quel momento c’erano diversi aerei Hawker Hunter nella zona, ma non è chiaro perché i due velivoli si trovassero a rotte e altitudini così pericolosamente vicine.