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Ultimo aggiornamento: 11:05
Uomini armati hanno attaccato il Palazzo di Giustizia di Zahedan, nella provincia sud-orientale del Sistan e Baluchistan: il gruppo separatista sunnita-baluco Jaish al-Adl (Esercito della Giustizia) ha rivendicato la responsabilità dell’attacco. Il gruppo, riferisce Iran International, media legato all’opposizione, aveva recentemente minacciato ritorsioni per l’esecuzione di prigionieri baluci in Iran. Secondo le prime informazioni riportate da Mehr, diverse persone sono rimaste ferite in uno scontro a fuoco tra il gruppo e le forze di sicurezza. Le squadre di soccorso sono sul posto e l’edificio è stato evacuato.
Almeno nove persone sono rimaste uccise, hanno riferito i media di Stato, definendo l’episodio un “attacco terroristico”. Tredici persone sono rimaste ferite. “I terroristi, affiliati al regime sionista, hanno lanciato una granata nell’edificio che è esplosa uccidendo cinque persone, tra cui una madre e il suo bambino di un anno”, ha detto il vice comandante della polizia della provincia, Alireza Daliri. Tra i morti ci sono cinque civili e tre assalitori, mentre uno dei feriti è in condizioni critiche.









