Sono trascorsi dodici anni da quando muoveva i primi passi lanciando programmi innovativi come «Pronto, mi passi il rettore?» in cui l’allora vertice dell’ateneo, Luciano Russi, storico e poeta (oggi una fondazione opera in suo nome), si metteva a disposizione degli iscritti rispondendo ai loro dubbi e alle loro domande. Da allora Radio Frequenza, cioè la radio dell’Università di Teramo che è anche l’unica emittente universitaria in Italia a trasmettere i suoi programmi su frequenze di proprietà in Fm e Dab oltre che sul web, ha continuato a rappresentare non solo uno strumento di collegamento fondamentale con il territorio ma un laboratorio per gli iscritti ai vari corsi di laurea e alle scuole di specializzazione. E in effetti non è una scelta casuale il fatto che la sede stessa della radio sia situata esattamente a fianco del bar dell’ateneo: in questo modo finisce che spesso chi passa per un caffè va anche a trovare i colleghi che lavorano alla conduzione e si ferma per fare quattro chiacchiere, magari in diretta.
Con Radio Frequenza le voci dall’università sono in rete col territorio
Dodici anni di programmi innovativi per l’emittente dell’ateneo di Teramo. Dibattiti, confronti e premi 24 ore su 24 e sette giorni su sette







