PESARO - «Li scaccerò, l’esercito delle sette nazioni non mi può trattenere attaccandomi alle spalle». Matteo Ricci attraversa trionfante la bella Baia Flaminia di Pesaro, sulle note di Seven nation army, canzone dei The white stripes che è tutto un inno alla riscossa. Si dedica ai sostenitori che lo aspettano a due passi dal mare per cenare con lui. Li sorprende mentre sono già al secondo — niente pesce ma roast beef — stringe mani, promette che non mollerà, sorride a tutti. Non che la tensione sia passata, ma rispetto all’evento pubblico di due giorni fa, quando la notizia dell’inchiesta che lo coinvolge era freschissima, è più rilassato. Molto confortato da due novità delle ultime 24 ore: la presa di posizione di Elly Schlein e soprattutto le parole lasciate filtrare da Giuseppe Conte, lette come un’apertura di credito. «Le ho molto apprezzate» dichiara. Poi la riunione che ha tenuto nel pomeriggio con i vertici regionali di tutti i partiti della coalizione, M5S incluso. «Tutti mi dicono di andare avanti con la campagna». Quindi, parlando coi suoi prova a infondere coraggio: «Possiamo farcela, senza paura».