Tradito da una delle strade a lui familiari.

Giorgetto Giugiaro, forse uno dei più celebri auto designer al mondo, è finito in ospedale con diversi traumi dopo che il suo fuoristrada si è ribaltato più volte nei tornanti di Abbiadori, località nel comune di Arzachena, alle porte di Porto Cervo, in piena Costa Smeralda.

Per Giugiaro, che il 7 agosto compirà 87 anni, un incidente non lontano dalla sua villa di La Celvia, un buen retiro, tra Cala di Volpe e Romazzino, dove il noto designer e imprenditore italiano, nato a Garessio in provincia di Cuneo, disegnò tra le altre la Volkswagen Golf, la Lancia Delta e la DeLorean DMC-12, iconica auto con le portiere a gabbiano del film "Ritorno al Futuro".

Ma non solo: anche la Lotus Esprit S1 che nel film su James Bond "La spia che mi amava" - con Roger Moore nei panni dello 007 inglese nato dalla penna di Ian Fleming - fu protagonista di un inseguimento su un tratto di strada panoramico proprio nel paradiso dei vip che sorge a nord est della Sardegna.

Giugiaro è di casa in Gallura essendo stato tra i primi consorziati della Costa Smeralda: comprò, infatti, la sua casa nel 1978, ma già prima frequentava quel piccolo angolo ideato e progettato da Karim Aga Khan agli inizi del 1960. Ed è proprio negli anni Settanta che il genio del design italiano, Cavaliere del lavoro dal 1999, inizia a collaborare con la Volkswagen e con la Fiat.