Il colpo al finestrino con un martelletto. I pugni in faccia alla vittima, minacciata con una forbice. Poi la fuga con il bottino: un Rolex Gmt Master Batgirl dal valore di 18mila euro. L'ennesimo furto dei ladri di orologi va in scena alle 20 di ieri sera in via Ippodromo, a due passi dallo stadio Meazza.
A finire nel mirino dei rapinatori - due giovani, entrambi descritti come nordafricani - è un imprenditore di 62 anni titolare di un'azienda con sede a Corsico che vende leghe per gioielli. Gli scippatori lo sorprendono mentre è fermo a bordo della sua Porsche 911 Carrera: è la stessa vittima a notare una Opel scura che si affianca alla sua vettura come se il guidatore volesse parcheggiare.
Improvvisamente, però, dalla macchina scendono due uomini che si affiancano al finestrino lato guida della Porsche e lo spaccano con un martelletto frangi vetro. L'imprenditore viene preso a pugni in faccia ma cerca di resistere, almeno fino a quando i due gli puntano contro un paio di forbici. A quel punto è lui stesso a consegnare il prezioso cronografo ai due, che risalgono a bordo della Opel e spariscono.
Il sessantaduenne, ferito al labbro, viene medicato sul posto ma rifiuta il trasporto in ospedale. I poliziotti stanno ora cercando di risalire agli autori della rapina: una mano potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza della zona.






