Agosto è il mese in cui in Italia si registrano meno incidenti stradali, al contrario di febbraio che è il mese con la maggiore incidentalità sulle strade italiane; evidentemente le vacanze estive riducono la distrazione degli automobilisti. È quello che emerge da uno studio condotto da Carvertical, la società specializzata nella raccolta di dati per il settore automobilistico. Lo studio di Carvertical ha analizzato i report sulla storia dei veicoli acquistati dagli utenti dal 2018 al 2024: i danni registrati nei report sono stati poi ordinati per mese, convertiti in percentuali e classificati. Dunque, il numero di sinistri è spesso influenzato da una combinazione di diversi fattori: comportamento dei conducenti, intensità del traffico, condizioni meteorologiche e visibilità. In Italia, i mesi con la percentuale più alta di danni registrati sono febbraio (10,9%), novembre (9,8%) e ottobre (9%).

Le cause degli incidenti

I periodi più tranquilli risultano invece essere agosto (4,9%), dicembre (6,6%) e aprile (7,6%). “Questi picchi sono probabilmente legati al traffico pendolare, alle piogge improvvise e alla riduzione delle ore di luce tipica dell'autunno e dell’inverno. In primavera, l’aumento della mobilità e i cambiamenti climatici possono cogliere di sorpresa gli automobilisti. Con le temperature in salita, molti si rilassano alla guida, ma strade più trafficate e un eccessivo senso di sicurezza possono tradursi in un maggior numero di incidenti" spiega Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di Carvertical. Osservando i dati più in profondità emerge che sebbene il numero più alto di sinistri venga registrato a febbraio, è ad aprile che si osserva il costo medio dei danni più elevato, pari a 13.034 euro. Al contrario, a dicembre si registra il valore più basso, con una media inferiore del 27%.