Lo sport come strumento per la diplomazia della crescita italiana nel mondo. È stato questo il focus del panel tematico 'Sport e Made in Italy: insieme per vincere', organizzato nel Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka alla presenza del presidente dell'Agenzia Ice Matteo Zoppas, di Marco Rago, consigliere giuridico del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) e vicepresidente del Comitato nazionale italiano OneWater, del commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka Mario Vattani, e del campione di calcio Roberto Baggio, già pallone d'oro nel 1993 e ora ambasciatore e volto internazionale dello sport italiano nel mondo. Presenti anche il console generale d'Italia a Osaka, Filippo Manara, e Gianpaolo Bruno, direttore dell'ufficio di Tokyo dell'Ice.

"Io sono molto legato a questa terra", ha affermato Baggio ricordando di aver avuto "la fortuna di avere un mio maestro di vita, Daisaku Ikeda" e "se sono un po' quello che sono è grazie anche a quello che questa persona mi ha trasmesso con la sua vita": "Mi sento felice e orgoglioso di essere un rappresentante dell'Italia".

"La diplomazia sportiva è una cosa molto importante per l'Italia perché lo sport è uno dei modi in cui noi ci facciamo conoscere", ha sottolineato il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka ricordando come lo sport sia "molto presente qui", attraverso le fiamme delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026, ma non solo. Nella programmazione del Padiglione Italia, infatti, in poco più di tre mesi "abbiamo portato la scherma, il Coni, attivissimo per una settimana intera, e poi una bellissima mostra di design legato agli sport invernali", ha ricordato Vattani.