Un altro divorzio per Harry e Meghan, questa volta all’apparenza consensuale. Il colosso Netlix, che grazie alle rivelazioni scottanti dei due transfughi della famiglia reale, aveva incassato parecchio, in termini di soldi e di successo, oggi rinuncia ad ogni ipotesi di rinnovo del contratto milionario con i Sussex. A settembre si chiude.

Una grana non trascurabile per la coppia da sempre a caccia dei soldi necessari a mantenere uno stile di vita reale in California, ma senza i fondi della corona britannica. Si prospetta così un buco da 100 milioni di sterline, che oltretutto toglierà microfoni e telecamere al desiderio di ribalta di Meghan, dopo che anche Spotify aveva chiuso i rubinetti, questa volta non senza polemiche e recriminazioni. I tabloid inglesi hanno rilanciato la notizia dello stop alle produzioni sottolineando che non si possono escludere possibili eccezioni, ma in base alle indiscrezioni raccolte nel quartier generale americano del colosso, da quei due sarebbe già stato “spremuto tutto”. L’ultimo colpo, o meglio flop di ascolti e successo, sarebbe arrivato con la pubblicazione della serie tanto voluta da Harry e dedicata alla sua passione per il Polo: 500.000 visualizzazioni in sei mesi. Come meglio definirla se non un fiasco?