CONEGLIANO (TREVISO) - «Se non ci fosse stata un’altra auto a fare da scudo sarei potuta morire sotto quell’albero». Un enorme tiglio, sradicato dalla tromba d’aria che ha investito il Coneglianese nel primo pomeriggio di ieri, è collassato sopra due automobili in viale Spellanzon, in pieno centro, nella città del Cima. Tutto il peso del tronco si è schiantato sul tettuccio e sul parabrezza di un vecchio modello di Mercedes parcheggiato a margine della carreggiata, col cruscotto in direzione Susegana. Se non fosse stato così, se non ci fosse stata quella berlina, la donna a bordo della Volkswagen Polo sulla corsia opposta, che stava procedendo verso il centro, sarebbe stata centrata in pieno.

«Ho visto che cadevano molti rami, anche piuttosto grossi, ma ho pensato che avrei potuto schivarli - racconta l’automobilista, ancora col fiatone. - Nel giro di pochi secondi ho rallentato fino a fermarmi: poi ho visto che tutto l’albero per intero stava precipitando. Mi si è schiantato addosso. Sono uscita senza ancora capire cosa stesse succedendo e ho chiamato mio marito, che nel frattempo stava assistendo a quanto stava succedendo a Farra di Soligo». In tanti sono accorsi per soccorrerla, anche dal vicino pronto soccorso: la donna non si è fatta nulla, soltanto delle schegge del suo parabrezza, sfondato dal tronco dalla parte del passeggero, l’hanno raggiunta. Sul posto è arrivata la polizia locale del Coneglianese e un tecnico del Comune: il tratto interessato è stato chiuso e il traffico è stato deviato su via Brigata Bisagno. Si è cercato a lungo il proprietario della Mercedes che, alla fine, al suo ritorno ha dovuto scoprire cos’era successo alla sua automobile, constatando anche che in qualche modo aveva salvato una vita. Immediato l’intervento di alcuni operatori allertati dal Comune e muniti di motosega: al tiglio di viale Spellanzon è stata data priorità assoluta anche per riaprire una strada importante anche dal punto di vista della viabilità d’emergenza.