Risultato in netta crescita a 13,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno per Caltagirone Editore. Il consiglio di amministrazione della società, presieduta da Azzurra Caltagirone, ha approvato ieri i risultati della prima metà del 2025. I ricavi del gruppo editoriale a cui fanno capo Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino, Il Corriere Adriatico, Il Nuovo Quotidiano di Puglia e Leggo, si sono attestati a 51,5 milioni, con un decremento dell’1,2% rispetto alla stesso periodo dell’anno precedente.
La raccolta pubblicitaria del gruppo, informa una nota, ha registrato un incremento dello 0,9%. I ricavi pubblicitari sulle edizioni cartacee hanno registrato una flessione del 4,5% a fronte di un incremento del 3,8% della pubblicità digitale che rappresenta oggi il 33,7% del fatturato pubblicitario complessivo del gruppo. A maggio 2025 i siti web del network Caltagirone Editore hanno registrato 4,16 milioni di utenti unici giornalieri medi, rilevando un incremento del 6% rispetto allo stesso mese del 2024.
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I costi operativi si sono attestati a 54,7 milioni sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2024 (54,6 milioni). Il margine operativo lordo è risultato negativo per 3,2 milioni euro (negativo per 2,6 milioni euro al 30 giugno 2024). Il risultato operativo è stato negativo per 6,8 milioni (negativo per 6,3 milioni nel primo semestre 2024) e comprende ammortamenti per 3,2 milioni (3,2 milioni al 30 giugno 2024), accantonamenti per rischi per 85 mila euro (248 mila euro al 30 giugno 2024) e la svalutazione di crediti per 339 mila euro (300 mila euro al 30 giugno 2024).







