Un "investimento fondamentale", un "modello da più parti apprezzato" in Europa.
Una "risposta concreta, strutturata ed efficace che consentirà una volta a regime di ridurre drasticamente i costi di accoglienza e velocizzare i rimpatri, allineandosi con le nuove normative europee che entreranno in vigore il prossimo anno".
Così fonti del Viminale parlano del protocollo tra Italia e Albania, tornato al centro delle polemiche per i costi del Cpr di Gjader analizzati da ActionAid e Università di Bari.






