Dopo la balenottera azzurra distrutta da un atto vandalico lo scorso 14 luglio, da oggi all'ingresso di Triennale Milano campeggia un'altra scultura monumentale, L'Elefante della Namibia, parte della serie La fragilità del futuro di Jacopo Allegrucci, composta da quattro animali in cartapesta.
"Accogliamo davanti a Triennale, dopo la balenottera azzurra, un elefante della Namibia - dice in una nota il presidente di Triennale Stefano Boeri, in questi giorni al centro delle cronache giudiziarie - altra specie a rischio estinzione.
La bellezza e la fragilità della cartapesta modellata da Jacopo Allegrucci, il suo richiamo a un 'futuro fragile' sono il miglior modo per invitare il pubblico a visitare la grande Esposizione Internazionale sulle diseguaglianze (Inequalities) che Triennale Milano ospita." Dopo l'elefante della Namibia, davanti a Triennale Milano verranno esposti la giraffa di Rothschild (dal 3 settembre al 5 ottobre) e l'ippopotamo (dal 6 ottobre al 9 novembre).






