Nel mirino della Casa Bianca, dopo attori, comici e conduttori tv, è finita una delle strisce tv più popolari d'America: "South Park". L'anteprima della nuova stagione, irriverente e in linea con la tradizione della serie animata, ha preso brutalmente in giro Donald Trump, mostrandone la sua "virilità minuscola", associandolo allo scandalo sessuale del pedofilo Jeffrey Epstein e presentandolo a letto, adorante, con Satana. Il titolo della puntata è "Sermon on the 'Mount", giocando sul termine biblico del "Discorso della montagna", uno dei testi fondamentali dell'Antico Testamento, e quel 'Mount a indicare la Paramount, la casa di produzione finita nella bufera per essersi piegata a Trump. Il mondo Maga ha invocato sui social il boicottaggio e la chiusura della serie. La Casa Bianca è infuriata. Tutti i membri dello staff del presidente hanno confessato di aver visto la puntata. L'episodio andato in onda ieri sera, dopo essere slittato di due settimane, è apparso più spietato che mai. «L'ipocrisia della sinistra non ha limiti - ha dichiarato a Rolling Stones la vice portavoce della Casa Bianca, Taylor Rogers - per anni hanno attaccato South Park per i suoi contenuti offensivi e ora lo elogiano». «Questa serie - ha aggiunto - non è più rilevante da oltre vent'anni e si regge per un capello, con idee prive di ispirazione in un disperato tentativo di attirare attenzione». In realtà "South Park" è ancora molto popolare e i suoi creatori, Trey Parker e Matt Stone, hanno firmato di recente un contratto quinquennale per lo streaming da 1,5 miliardi di dollari con Paramount. La puntata, trasmessa in chiaro, ha chiamato in causa la recente resa della stessa Paramount, che a inizio luglio ha accettato di pagare 16 milioni di dollari a Trump in una causa legata a un'intervista della Cbs a Kamala Harris. Nel giro di poche ore "Sermon on the 'Mount" è diventato virale sui social. Oltre all'umorismo di sempre, ci sono immagini generate dall'intelligenza artificiale che mostrano Trump nudo, mentre striscia lungo la sabbia, portando avanti il suo corpo mollaccione e bianco, e mostrando una virilità ridotta ai minimi. Gli autori hanno scritto una storia in cui il tycoon fa causa alla città di South Park per cinque miliardi di dollari, per aver messo in discussione la presenza di Gesù Cristo nella scuola locale. Si tratta di un evidente riferimento alla svolta teocratica dei Repubblicani che vogliono trasformare gli Stati Uniti in un Paese religioso. «Avete visto - dice Gesù - cosa è successo alla Cbs? Bene, indovinate un po' chi possiede la Cbs? Paramount. Volete davvero fare la fine di Colbert?». In questo caso il riferimento è al conduttore Stephen Colbert, aperto critico di Trump e inviso al presidente. Al conduttore tv è stato annunciato il siluramento da Paramount nonostante il record di ascolti. Ma i colpi bassi non finiscono qui. Il più spietato è quando il micro-pene di Trump viene mostrato cinque volte, e a un certo punto Satana parla della storia del nome del tycoon inserito nei file di Epstein, dicendo: «E' strano che ogni volta che salta fuori, tu dica semplicemente a tutti di rilassarsi». Il caso non sembra destinato a finire qui. Trump potrebbe chiedere la chiusura del programma, giunto alla ventisettesima stagione, ma in questo caso milioni di americani potrebbero protestare.
Trump contro South Park, gli autori umiliano il presidente: nella nuova stagione è nudo con Satana
Il tycoon viene associato allo scandalo sessuale di Jeffrey Epstein, il mondo Maga ha invocato sui social il boicottaggio e la chiusura della serie












