Roma, 24 lug. (askanews) – Se vuoi che qualcosa venga fatto bene, meglio farlo da soli: è quello che pensa 1 italiano su 10, che dichiara di non fidarsi delle decisioni del partner quando si tratta di vacanze. Secondo una nuova ricerca di Booking.com, informa una nota, oltre un terzo (39%) degli italiani prende l’iniziativa proprio per garantirsi un viaggio all’altezza delle proprie aspettative.
Per molti (64%), il processo di prenotazione è un momento di gioia, ricco di piccoli yeah moments: scegliere la destinazione (78%), trovare l’alloggio perfetto (72%) e prenotare attrazioni e attività (61%) risultano tra le fasi più soddisfacenti. Anche se il partner è il compagno di viaggio più frequente per il 78% degli italiani, in metà dei casi è una sola persona nella coppia a gestire ogni aspetto del viaggio. Chi preferisce delegare, i cosiddetti non-bookers, lo fa principalmente per paura di fare scelte sbagliate (30%). Quasi un quarto (22%) accusa invece i gusti “difficili” del partner, mentre il 9% ammette di essere troppo indeciso. Un’incertezza che riguarda soprattutto la Gen Z: il 22% preferisce cedere il controllo della pianificazione e oltre uno su due si affida volentieri all’intelligenza artificiale durante il processo di prenotazione.












