Il perdono dopo il caso doping
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Roma, 22 luglio 2025 – Il caldo estremo o forse soltanto dei malori improvvisi all’origine dei 5 decessi registrati in poco più di 24 ore, tra ieri lunedì 21 e oggi martedì 22 luglio sul litorale pugliese. Forse troppi per parlare di sfortunata coincidenza in quella che, secondo i meteorologi sarà una delle settimane più roventi dell’anno in Puglia e al Sud Italia, con temperature che arriveranno a superare i 40 gradi. Ma torniamo ai fatti.
Due i turisti morti oggi nelle spiagge del Salento, pare per malori improvvisi. Il primo, Nicola Berard, 82enne di Ruvo di Puglia, era in vacanza con la famiglia in un residence di Torre Inserraglio, frazione marina di Nardò. L’uomo è stato colpito da arresto cardiocircolatorio mentre si trovava in spiaggia. Inutili i tentativi del bagnino dello stabilimento balneare e dei medici del 118, che hanno provato a lungo a rianimarlo. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e guardia costiera per gli accertamenti di rito.
Poco più tardi, intorno a mezzogiorno, un uomo di circa 60 anni ha accusato un malore mentre faceva il bagno nel mare di Torre dell’Orso, località di Melendugno. Alcuni bagnanti hanno notato il corpo immobile in acqua e hanno fatto scattare l’allarme. Anche in questo caso sono state inutili le manovre di rianimazione, per il turista non c’è stato nulla da fare. Agli operatori del 118, giunti sul posto, non è rimasto altro che constatarne il decesso.







