Prosegue il muro contro muro per la cessione del bomber. La famiglia Percassi chiede 50 milioni e attende che l'Inter alzi la sua offerta per dare il via libera

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La trattativa tra Inter e Atalanta per il trasferimento di Ademola Lookman, assomiglia sempre più a una partita a scacchi. Rispetto alla settimana scorsa la situazione è ancora bloccata e non ci sono sostanziali novità. La differenza tra offerta e richiesta (Marotta e Ausilio mettono sul piatto 40 milioni, non uno di più, la famiglia Percassi ne chiede 50, non uno di meno) è ancora lì intatta. Un muro contro muro che al momento sembra inscalfibile, a meno che una delle due pretendenti faccia un passo incontro all'altra.D'altronde dalle parti di Zingonia sanno benissimo che Lookman è destinato all'addio, in virtù di una promessa della scorsa stagione, quando sfumò il suo passaggio al PSG. Anche la volontà del nigeriano è chiara, ma il diktat del club orobico è chiaro: l'affare si chiuderà solo a 50 milioni. Soldi della cessione, che sarebbero dirottati subito per rinforzare l'attacco, già sguarnito dalla cessione di Retegui e in attesa di essere potenziato. In questo senso, il nome di Chiesa è sempre più caldo. Sponda nerazzurra di Milano invece, il club di viale della Liberazione si fa forte della volontà del calciatore, che dopo l'intesa trovata su base quinquennale a 4,5 milioni a stagione, ha giurato amore all'Inter. Per ora Marotta e Ausilio dormono sonni tranquilli ma è anche vero che i casi di Bremer e Lukaku insegnano. Le trattative vanno concluse il prima possibile perché i colpi di scena con il mercato attuale sono sempre dietro l'angolo. Motivo per cui per evitare brutte sorprese servirà che Oaktree faccia un altro piccolo sforzo per avvicinarsi alla richiesta atalantina. Su questo non sembrano esserci dubbi.