Ambiziosa e suggestiva è la sfida di disegnare i nuovi euro, le banconote che ogni giorno circolano tra oltre 340 milioni di persone. La Banca Centrale Europea ha annunciato lo scorso 31 gennaio i temi che caratterizzeranno la prossima generazione di banconote. Dopo una lunga fase di consultazioni, che ha coinvolto esperti di diversi settori e oltre 365.000 cittadini europei, sono stati selezionati due filoni tematici come i pilastri della proposta: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità”. Due narrazioni visive che si intrecciano e invitano a riflettere su ciò che tiene insieme l’Unione: la ricchezza delle sue tradizioni culturali e la bellezza fragile dei suoi ecosistemi.

Le banconote in euro che oggi teniamo tra le mani rappresentano ponti, finestre e portali, architetture immaginarie simbolo di apertura e connessione. Ma la scelta è di rinnovare la grafica del 2002 per dare spazio «a personaggi, paesaggi riconoscibili e scene della vita culturale e naturale europea». «Un compito che richiede coerenza visiva, creatività e attenzione alle specificità di ogni taglio» si legge nel bando.

Protagonisti e disegni sono già stabiliti e ogni taglio sarà quindi disponibile in due versioni. La banconota da cinque euro, dedicata alle arti performative, avrà il volto di Maria Callas sul fronte e una scena con artisti di strada sul retro. Nella versione naturalistica, sarà una sorgente montana ad aprire la serie, accompagnata dal picchio muraiolo e dal Parlamento europeo. Il tema della musica sarà protagonista dei dieci euro, con Ludwig van Beethoven a rappresentare l’anima sinfonica del continente, mentre nella versione ambientale, una cascata e il martin pescatore incorniceranno la sede della Commissione europea.