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Ultimo aggiornamento: 20:24 del 22 Luglio

Tre giorni di sciopero, stato d’agitazione e rinnovata sfiducia nei confronti del direttore. A RaiSport è ormai guerra aperta tra la redazione e Paolo Petrecca, in carica solo da quattro mesi, già sfiduciato dai membri dopo che lo stesso era successo a RaiNews. La decisione è stata annunciata con due comunicati, uno dell’assemblea di redazione e uno del Cdr, nei quali si precisa che il primo giorno di scioperò sarà il 24 agosto.

Come si legge dalle note diffuse, al centro dello scontro ci sono i metodi di lavoro imposti da Petrecca, in un “clima di pesante intimidazione” che colpisce soprattutto le dipendenti donne, oltre a un’organizzazione del lavoro “ai minimi storici”. “All’indomani della doppia mancata approvazione del piano editoriale – si legge nel comunicato dell’assemblea -, la redazione di RaiSport, Roma e Milano unite, torna a ribadire la propria sfiducia nell’operato del direttore Paolo Petrecca. L’azienda non può ignorare che in seconda chiamata solo 30 giornalisti su 105 aventi diritto al voto abbiano detto ‘sì’ a un direttore che in tre mesi e mezzo ha promesso spazi, promozioni e programmi senza visione d’insieme e intesa con l’azienda in termini di palinsesto, pianta organica e budget. Nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e dei Mondiali di calcio, la maggioranza della redazione sente la responsabilità di chiedere ai vertici aziendali un immediato cambio di rotta per evitare di compromettere due eventi strategici per la Rai tutta”.