Claudia Gerini scoppia a ridere di cuore ancora oggi e così pure Carlo Verdone: è l'effetto Viaggi di nozze, una commedia cult per gli spettatori italiani e anche per il regista-attore e la sua protagonista, l'indimenticabile Jessica.

Il film compie 30 anni e almeno quanto a divertimento non invecchia.

"Oggi un film così sarebbe molto difficile, i costumi sono cambiati - racconta Verdone premiato al Marateale - tutto diventerebbe più volgare rispetto a loro, Jessica e Ivano andrebbero a Ibiza e Formentera, sarebbero pieni di tatuaggi, direbbero altre cose con un'altra gestualità, starebbero sempre con il cellulare in mano, a postare sui social, a rovinare tutto insomma".

All'epoca, invece, Viaggi di nozze fu anche un fenomeno di costume, per il tormentone 'lo famo strano' e non solo: "Ci sono state coppie che si sono sposate con le mise di Ivano e Jessica, ho le foto" ricorda divertita Gerini. Andando indietro 30 anni fa cosa si prova? "Tenerezza e ammirazione, ero molto giovane, mi è stata data una grande opportunità, quella di recitare al fianco di un mostro sacro della commedia. Ma anche orgoglio, mi guardo nel film e mi dico brava. Non era facile essere la giusta Jessica", risponde all'ANSA Gerini che all'epoca aveva appena 24 anni. "A volte mi sembra di vedere un altro attore - prosegue Verdone -, è passato così tanto tempo. Però poi rifletto e mi vengono in mente i ricordi di quelle riprese che furono incredibilmente divertenti. E quindi provo tanta nostalgia, erano tempi diversi, un poco più felici. Non nascondo anche di provare orgoglio: sono riuscito a dare a me e al pubblico un film che resta nel tempo - 'e che fa tanto ridere ancora', dice Gerini - celebriamo i 30 anni per me è importante".