Lo schianto del jet da addestramento dell’Aeronautica militare del Bangladesh su un campus scolastico a Dacca ha provocato, nella giornata di lunedì, 27 vittime. A perdere la vita il pilota e 26 persone, per la maggior parte studenti.
L’incidente ha causato un incendio che ha lasciato l’edificio di due piani a Dhaka in fiamme. Le autorità hanno dichiarato che 171 persone, per lo più studenti e molte con ustioni, sono state soccorse e portate via dal luogo dell’incidente con elicotteri, ambulanze, risciò a motore e tra le braccia di vigili del fuoco e genitori.
I medici hanno riferito che le condizioni di oltre 20 persone restano critiche. Restano ancora ricoverate in ospedale 78 persone, perlopiù studenti. Venti corpi sono stati consegnati alle famiglie. Alcuni dei corpi carbonizzati erano irriconoscibili e potrebbe essere necessario ricorrere al test del Dna per identificarli. È stata allestita una raccolta di sangue presso un ospedale specializzato in ustioni, dove sono stati ricoverati la maggior parte dei feriti. Fra le persone che hanno perso la vita c’è anche Maherin Chowdhury, un’insegnante che ha salvato più di 20 studenti dalla scuola in fiamme ed è poi morta a causa delle gravi ustioni riportate, come ha raccontato la sua collega Tanzina Tanu.






