Nuovo capitolo della guerra tra l'amministrazione di Donald Trump e Harvard. Il governo americano ha aperto una nuova indagine sulla partecipazione dell'università a un programma governativo per l'ottenimento di visti per studenti e docenti stranieri. Il segretario di Stato Marco Rubio ha informato mercoledì dell'indagine Alan Garber, presidente di Harvard, in una lettera.

In una nota, il dipartimento di Stato afferma che “tutti gli sponsor che partecipano a questo programma sono tenuti a rispettare pienamente le normative relative agli studenti di scambio, a garantire la trasparenza nella rendicontazione e a dimostrare impegno nel promuovere i principi di scambio culturale e comprensione reciproca su cui si fonda il programma”. Inoltre, “per mantenere il privilegio di sponsorizzare studenti di scambio, gli sponsor devono rispettare tutte le normative, incluso lo svolgimento dei loro programmi in modo da non compromettere gli obiettivi di politica estera o gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Il popolo americano ha il diritto di aspettarsi che le proprie università rispettino la sicurezza nazionale, rispettino la legge e offrano ambienti sicuri per tutti gli studenti. L'indagine garantirà che i programmi del dipartimento di Stato non siano contrari agli interessi della nostra nazione”, conclude la nota.