WASHINGTON - Un portavoce di Barack Obama ha replicato alle accuse di alto tradimento fatte dal presidente Trump al predecessore definendole «bizzarre», «ridicole» e un «debole tentativo di creare distrazione». Martedì Trump ha detto ai giornalisti che lo interrogavano sul caso Epstein che dovrebbero occuparsi di altro: si riferiva a documenti declassificati dalla sua direttrice dell’intelligence nazionale. Con quei documenti Gabbard vorrebbe dimostrare che, nel dicembre 2016 alcuni funzionari dell’intelligence messi sotto pressione dalla Casa Bianca di Obama cambiarono la loro valutazione e, se prima dicevano che la Russia aveva fallito nel mettere in atto un tentativo consistente di hackerare le macchine elettorali per far vincere Trump contro Hillary Clinton, poi cambiarono posizione dopo un incontro del consiglio di sicurezza nazionale di Obama.