Per giorni è stato latitante. Lo cercavano sia le forze dell’ordine sia i tassisti. E alla fine lo hanno trovato questi ultimi: ieri pomeriggio il rapinatore seriale delle auto bianche è finito in manette. Lo hanno arrestato i carabinieri davanti alla piscina Sempione, nel quartiere di Barriera di Milano: aveva appena rubato una Vespa a un distributore, mentre il proprietario faceva benzina. E credeva di farla franca anche stavolta, girando per le strade della zona nord della città senza casco. Ma i tassisti gli stavano addosso da tempo, stanchi di essere vittime della sua violenza. E così l’hanno fermato.
Tre rapine in una settimana
Le rapine sarebbero state almeno tre in una settimana. E il modus operandi è sempre stato lo stesso: l’uomo si faceva chiamare il taxi da un passante, così da non lasciare alla centrale il suo numero di cellulare. Una volta arrivata la vettura, saliva a bordo come nulla fosse. Poi chiedeva al conducente di essere trasportato nelle zone di corso Regina Margherita, via Salerno e via Brindisi. E lì attuava il suo piano: minacciava i tassisti puntandogli una lama alla gola e chiedeva loro di consegnargli tutti i contanti che avevano con sé.
Telecamere ignorate, nessun rimorso







