Imeme sui social si inseguono da tempo. Foto, brevi filmati, con tanto di scritte e lenti di ingrandimento. Tutto per insinuare il dubbio: la moglie del presidente francese Macron è nata uomo? O forse lo è ancora adesso. La bufala dovrebbe far ridere, ma viene ripetuta, ripetuta e ripetuta ancora. E ora i Macron si sono arrabbiati e dicono basta. Basta prese in giro, sorrisetti, insinuazioni sul fatto che la moglie del politico, molto più grande di lui e già sua insegnante, sia stata o sia ancora, sotto sotto, un uomo.
Il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte hanno sporto denuncia negli Stati Uniti per diffamazione contro una influencer americana, Candace Owens, per aver ampiamente rilanciato su alcuni video l'informazione secondo cui Brigitte Macron sarebbe «nata uomo». La clamorosa bufala, ricorrente sui social network dai tempi della prima elezione di Macron all'Eliseo, nel 2017, è impazzata soprattutto all'estero, a cominciare dagli Usa. Dal marzo 2024, Candance Owens l'ha fatta sua, dandole un risalto mondiale da gennaio scorso con una serie di video intitolati 'Becoming Brigitte' ('Diventare Brigitte').
La coppia presidenziale l'ha denunciata oggi per diffamazione dinanzi al tribunale del Delaware, nell'est degli Stati Uniti, reclamando un risarcimento «esemplare» da determinare durante il processo. Un tentativo legale che potrebbe frenare tutti coloro che, anche soltanto «per ridere», fanno rimbalzare sui social i vari filmati accusatori. Il timore di querele dovrebbe fermare questa ondata di scherno.









