Giornata di disagi per chi viaggia in aereo. Lo sciopero proclamato dai sindacati di base negli aeroporti milanesi ha provocato la cancellazione di 66 voli: 34 all'aeroporto di Linate e 32 a quello di Malpensa, generando altrettanti ritardi e disagi nel servizio di consegna dei bagagli.
Ad annunciarlo le organizzazione dei lavoratori che fanno sapere che l'agitazione coinvolge i lavoratori di "varie aziende", mentre l'obiettivo è - continuano - "la difesa del potere d'acquisto dei salari che in pochi anni si è ridotto di oltre il 20%". In particolare, le sigle che hanno indetto la protesta (Filt-Cigl, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Trasporti) chiedono "il pagamento delle maggiorazioni domenicali, del lavaggio degli indumenti da lavoro Dpi e del corretto pagamento delle ferie, oltre al riconoscimento di adeguamenti salariali aziendali". Non solo: i sindacati di base indicano poi che, al netto delle fasce orario garantite, "su un totale di 168 voli in cui si può scioperare a Malpensa, ben 32 sono i voli già stati cancellati, mentre sui 90 in partenza da Linate, 34 sono già stati cancellati"
"La responsabilità della situazione e dei disagi - concludono le organizzazioni sindacali di base - è a carico delle aziende e di Sea che non vogliono discutere con i rappresentanti dei lavoratori".










