"Rivolgo un appello ai socialisti europei, perché si impegnino anche loro a salvare le fabbriche, e non lascino solo ai popolari e ai conservatori, o peggio alle destre estreme, il merito della necessaria revisione del green deal, revisione che salverà milioni di posti di lavoro”.

Inizia così la lettera aperta alla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein da parte di Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e special advisor del presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

Gozzi da tempo sostiene la necessità di una decarbonizzazione graduale, per evitare che le imprese europee e italiane in particolare perdano competitività rispetto alla concorrenza globale.

“C’è in questi giorni un fatto nuovo e emblematico- scrive Gozzi sulla rivista ligure Piazza Levante da lui edita - È in gestazione un documento di politica economica comune tra i premier tedesco Merz, francese Macron e italiano Meloni sulla competitività europea e sul futuro della nostra industria. I leader dei tre paesi più industrializzati d’Europa, consapevoli che il tempo stringe, ritengono necessario richiamare la Commissione all’azione per cercare di salvare l’industria del continente con misure rapide ed incisive che, nonostante i proclami, ancora non si vedono.