La prima tappa è la toilette del bar. Alle otto di mattina ad aspettare il proprio turno all’entrata dei servizi igienici c’è una processione di uomini in blu, non sono tuareg ma fattorini. Ramon è uno di loro, davanti a lui la fila è sconfortante ma sa che bisogna approfittarne ora, la giornata sarà lunga e più avanti di tempo per le impellenze fisiologiche non ce ne sarà. Non ce ne sarà per nessun’altra cosa, a dire il vero.