Per i romani, è l’isola vicina dove andarsi a divertire anche solo per un weekend. Facilmente raggiungibile da Anzio, Terracina, San Felice Circeo e Formia-Gaeta, Ponza è un vivace gioiello nel Mar Tirreno di fronte al Golfo di Gaeta che, persino d’estate e nonostante i tanti turisti che vi approdano, offre ancora un assaggio di autenticità. La fuga è all’insegna di una raffinata semplicità, un lusso sempre più apprezzato quando si va in vacanza. L’importante, però, è conoscere almeno un insider sul posto, per lasciarsi guidare e andare a colpo sicuro, se l’obiettivo è riuscire ad apprezzare anche in pochi giorni di permanenza, quanto di speciale questa località di mare ha da offrire. «La colazione è al Bar dei Pesci, il pranzo sul mare a La Marina, mentre l’aperitivo è a Le Terrazze di Chiaia di Luna il venerdì sera, quando il posto non è iper affollato», racconta Rebecca Andrea De Lisi, designer di moda cresciuta a Ponza d’estate come tanti altri giovani romani e che quest’anno, lungo il corso principale del villaggio, ha aperto per la bella stagione il pop up del suo atelier di alta sartoria made in Italy Mimì et Mama, che invece d’inverno si trova dietro Campo de’ Fiori. La gita da non perdere, poi, è a bordo del gozzo di Capitan Amo, alias Damiano, per fare pescaturismo e circumnavigare con bagni memorabili sia l’isola di Ponza che quella della vicina Palmarola, dove l’acqua in alcuni punti è fluorescente. E se la cena speciale, per un’occasione importante da festeggiare, è nel ristorante panoramico Acqua Pazza di Gino Pesce, 1 stella Michelin, il soggiorno glamour dal sapore isolano è in alcuni bed and breakfast centrali, come Casa Pesce e Da Laura che hanno anche la piscina, o Le Palette. Tre insegne che offrono un servizio impeccabile al livello di un hotel cinque stelle lusso, ma dove l’atmosfera è più familiare e i décor sono tipici del posto o realizzati a mano da artigiani napoletani.