Controlli a tappeto sui parenti dei mafiosi. Fino al quinto grado di parentela. Se necessario, attraverso verifiche incrociate dell’Inps sui conti correnti per assicurare che qualsiasi legame con i famigliari appartenenti ai clan sia stato reciso. In una circolare del Viminale inviata alle prefetture a fine giugno il governo introduce una stretta sui benefici alle vittime della mafia. Cioè i fondi elargiti dallo Stato ai famigliari di chi ha perso la vita per mano di un’associazione mafiosa. Ogni anno l’erario eroga decine di milioni di euro. Un’operazione che però presenta alcuni rischi non trascurabili.
Mafia, la stretta sui risarcimenti: stop a chi ha parenti vicino ai clan. La circolare
Controlli a tappeto sui parenti dei mafiosi. Fino al quinto grado di parentela. Se necessario, attraverso verifiche incrociate dell’Inps sui conti correnti per assicurare che qualsiasi...






