L'ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha colpito il Nordest fa registrare centinaia di interventi dei vigili del fuoco, della protezione Civile e delle forze dell'ordine fra Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni di maggiore intensità di sono registrati in provincia di Treviso e in quelle di Udine e Pordenone con allagamenti (anche di abitazioni e case di riposo oltre a sottopassi) ed esondazioni. Nel Bellunese invece continua a creare problemi la frana di Dogana Vecchia a San Vito di Cadore che interrompe la statale di Alemagna e l'accesso a Cortina d'Ampezzo da Sud. Alemagna che resta chiusa anche sul Fadalto, al confine tra le province di Belluno e Treviso. Gli interventi principali di soccorso riguardano allagamenti e alberi pericolanti, oltre alla gestione della pienae dell'esondazione dei corsi d'acqua Meschio e Crevada nell'Alta Marca. Non risultano persone coinvolte o ferite. Il tragico anniversario Una data scolpita nella memoria del Veneto quella dell'8 luglio, in un triste binomio proprio con il maltempo. Cadono oggi infatti i dieci anni dal tornado che, l'8 luglio 2015, devastò la Riviera del Brenta causando danni enormi a Pianiga, Dolo e Mira.